Bando “Safe-Working – Io Riapro Sicuro”

Con riferimento al Bando “Safe-Working – Io Riapro Sicuro”, pubblicato da Regione Lombardia il 5 maggio 2020, si informa che la Regione ne ha recentemente modificato i criteri d’ammissione.

In particolare:

– è stato ridotto ad € 1.300,00 l’investimento minimo per accedere al contributo (prima era di € 2.000,00);

– è stata ampliata la platea dei beneficiari alle micro e piccole imprese con AT inEin


in sezione I (Ateco 55 Alloggio e 56 Ristorazione), a tutte le micro e piccole imprese con codice ATECO rientrante nella sezione R (Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento) ed alle micro e piccole imprese con codice ATECO 47.99 e tutti i sottodigit;

– è ora consentito alle imprese di presentare la domanda di contributo a valere su più sedi operative o unità locali, dando la possibilità alle imprese che hanno già presentato la domanda di integrarla nei limiti dei massimali previsti dal bando.

Si ricorda che il bando permette alle micro e piccole imprese che sono state oggetto di chiusura obbligatoria a causa dell’emergenza Covid-19 di richiedere un contributo a fondo perduto per la messa in sicurezza dell’attività.

Imprese beneficiarie del contributo
Micro e Piccola impresa avente sede operativa od unità locale in Lombardia iscritta ed attiva al Registro Imprese delle Camere di Commercio alla data dell’11 marzo 2020.

Le imprese che detengono apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, per accedere al contributo, devono impegnarsi formalmente (autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000) a rimuovere, alla scadenza del contratto di installazione stipulato con il concessionario, gli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito eventualmente detenuti – a qualsiasi titolo – e non possono procedere con nuove installazioni dalla data di presentazione della domanda di contributo e per i successivi tre anni dall’erogazione del contributo.

In fase di erogazione i beneficiari dovranno essere in regola con i versamenti contributivi (DURC regolare).

Sono escluse le aziende che hanno continuato a svolgere le loro attività durante il lockdown in quanto consentite dai vari D.P.C.M. od autorizzate in deroga dalla Prefettura.

Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso la sede operativa o l’unità locale ubicata in Lombardia, oggetto di intervento.
In presenza di più unità locali ubicate in Lombardia, l’impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda.

L’elenco delle attività che possono accedere al contributo sono elencate nell’allegato 1.

Investimenti ammissibili:
•       macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
•       apparecchi di purificazione dell’aria;
•       interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali;
•       strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (parafiato, separe’, dehors);
•       termoscanner;
•       strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti;
•       dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, occhiali);
•       spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, etc.

Le spese ammissibili devono decorrere dal 22 marzo 2020. Farà fede la data di emissione della fattura.

Si precisa che tutte le spese ammissibili devono essere:
•       intestate al soggetto beneficiario;
•       comprovate da fatture interamente quietanzate, o documentazione fiscalmente equivalente, emesse dal fornitore dei beni/servizi;
•       comprovate da documentazione bancaria o postale, comprensiva di estratto conto, attestante il pagamento per intero del titolo di spesa esclusivamente da parte del soggetto beneficiario.

L’impresa presenterà richiesta di contributo dopo aver effettuato l’investimento ed ultimato i lavori di installazione, allegando i relativi giustificativi di spesa quietanzati.

Caratteristiche dell’Agevolazione
Contributo a fondo perduto fino al 60% per le piccole imprese e fino al 70% per le microimprese a fronte di un investimento minimo di € 2.000,00.
Il contributo massimo è pari a € 25.000,00.

Tempi di presentazione delle domande
Le domande di contributo devono essere presentate a partire dal 28 Maggio 2020 alle ore 10.00 fino alle 12.00 del 10 novembre 2020.

Per ulteriori info o approfondimenti: info@ascompavia.it.