Distretto Urbano del Commercio di Pavia: bando per la concessione di tributi a fondo perduto

Il Comune di Pavia, nell’ambito del bando regionale “DISTRETTI DEL COMMERCIO PER LA RICOSTRUZIONE ECONOMICA TERRITORIALE URBANA”, ha approvato, con Determinazione Dirigenziale N 1068/2020 DEL 03/09/2020, il “BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) DEL COMMERCIO, DELLA RISTORAZIONE, DEL TERZIARIO E DELL’ARTIGIANATO DELL’AREA DEL DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO DI PAVIA”.
Col bando s’intende favorire l’avvio di nuove attività e la ripresa di attività interrotte nel Distretto Urbano del Commercio di Pavia, avendo particolare attenzione alla necessità, da un lato di garantire diversi e più alti standard di sicurezza di protezione dei lavoratori e dei consumatori, dall’altro di adottare modalità alternative di organizzazione delle vendite anche attraverso strumenti innovativi e digitali che tengano conto del mutato contesto in cui le imprese si troveranno ad operare.

Imprese beneficiarie del contributo

Il bando prevede due tipologie di beneficiari:
1. Imprese attive ed iscritte alla CCIAA che dispongano di unità locale collocata nell’ambito territoriale del Distretto del Commercio di Pavia (Allegato area Distretto) che soddisfi almeno una delle seguenti condizioni:

• Svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici o nel Mercato lpogeo;

• Fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto del Commercio di Pavia.

2. Aspiranti imprenditori che soddisfino i seguenti requisiti:

• Non avere cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all’art. 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);

• Avviare, prima dell’erogazione dell’agevolazione da parte del Comune, una attività economica che soddisfi i requisiti sopra previsti.

l requisiti di ammissibilità devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda, con l’eccezione dell’unità locale all’interno del territorio del Distretto, che deve essere posseduta alla data di richiesta di erogazione.

ln fase di erogazione finale del contributo, le imprese beneficiarie dovranno essere in regola con gli obblighi contributivi, come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). ln caso di accertata irregolarità in fase di erogazione, dovrà essere trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli enti previdenziali e assicurativi, ai sensi della L. 98/2013, art. 31 commi 3 e 8-bis.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda. Non sono ammesse a partecipare a questo bando le imprese che detengono al loro interno apparecchi per il gioco d’ azzardo lecito.

Investimenti ammissibili:
Sono ammissibili le seguenti spese:
Spese in conto capitale:
• Opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);
• lnstallazione od ammodernamento di impianti;
• Arredi e strutture temporanee;
• Macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate;
• Veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni;
• Realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.

Spese di parte corrente:
• Spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio ecc);
• Materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
• Canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
• Spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;
• Servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;
• Spese per eventi e animazione;
• Spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);
• Formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali;
• Affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa;

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria, ritenute pertinenti e direttamente imputabili al progetto e i cui giustificativi di spesa decorrano a partire dalla data di 5 maggio 2020 al 31 marzo 2021.
Per determinare l’ammissibilità temporale di una determinata spesa, rileva la data di emissione della relativa fattura.

Caratteristiche dell’Agevolazione:

È prevista una soglia minima di richiesta di agevolazione pari a € 250,00.
Il contributo massimo ottenibile è pari a € 5.000,00.
L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto e non può essere superiore al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) ed in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale.

Tempi di presentazione delle domande:

Le domande di partecipazione possono essere presentate a fino alle ore 24:00 del 31 ottobre 2020.
Le spese rendicontabili sono quelle sostenute e documentate entro il 31/03/2021.
L’assegnazione del contributo avverrà sulla base della “procedura automatica”. Le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità formale sono finanziate in ordine cronologico di protocollazione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Per ulteriori approfondimenti, inviare una mail all’indirizzo info@ascompavia.it. Riceverete una mail con la procedura per la partecipazione al bando.