Bando Voucher per la promozione e lo sviluppo del turismo lento e di prossimità in Provincia di Pavia

La Camera di Commercio di Pavia intende sostenere gli investimenti, realizzati dalle MPMI della provincia di Pavia della filiera turistica, finalizzati a migliorare la qualità dell’ospitalità e dell’offerta lungo i cammini religiosi, tematici e culturali nonché sui percorsi cicloturistici che attraversano il territorio provinciale.

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) in possesso dei seguenti requisiti (dal momento della presentazione della domanda):

  1. sede legale e/o operativa nella provincia di Pavia situata in un raggio di non oltre 10 km da un itinerario religioso, tematico, storico-culturale o di cicloturismo;
  2. iscritte e attive al Registro delle imprese della Camera di Commercio di Pavia, in regola con il pagamento del diritto annuale;
  3. non siano in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente e non abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  4. non abbiano già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sui medesimi interventi agevolati;
  5. svolgano in provincia di Pavia l’attività primaria o secondaria di alloggio, ristorazione e/o agriturismo classificata con i codici ATECO 2007 ricompresi nel seguente elenco:
  • I 55 Attività dei Servizi di Alloggio;
  • I 56 Attività di Ristorazione.

Per le attività agrituristiche è inteso che si avrà riguardo all’attività secondaria svolta dall’impresa agricola nella quale sono inserite, come risultante dalla visura camerale, sempre che l’intervento riguardi esclusivamente l’agriturismo e possa essere separato dalle restanti attività agricole.

  1. Abbiano aderito al Circuito di Accoglienza Turistica “Crossroads of Europe” o si impegnino ad aderire entro la data di presentazione della domanda di erogazione del contributo.

 

SPESE AMMISSIBILI

  1. Opere murarie per mettere in sicurezza la struttura o migliorarne l’aspetto nonché per adeguarsi agli standard di accoglienza al pellegrino[1];
  2. spese di progettazione degli interventi succitati nel limite del 10% delle spese ammissibili di cui alla lettera a);
  3. Sostituzione di porte, infissi e vetrine;
  4. Impianti di climatizzazione;
  5. spese per l’acquisto di arredi funzionali all’esercizio dell’attività e dell’accoglienza al pellegrino e/o al “turista slow” (esempi: banco reception, bancone bar, tavoli e sedie per area ristorazione, arredi per la creazione o l’ammodernamento di aree comuni, ….);
  6. acquisto di attrezzature funzionali all’esercizio dell’attività (esempi: vetrine refrigerate, macchine per l’erogazione di bevande calde, forni, ecc…);
  7. acquisto di attrezzature ad uso esclusivo degli ospiti (esempi: lava-asciuga, biciclette muscolari e/o elettriche, colonnine per la ricarica della batteria di e-bike, postazione pc e/o notebook, stampante, connessione internet, ecc…);

Sono altresì ammissibili alle agevolazioni le spese promozionali dirette ad incentivare il passaggio e/o la sosta del pellegrino/viaggiatore ricomprese nelle seguenti categorie:

  1. spese per insegne e segnaletica interna ed esterna;
  2. spese per l’acquisto di materiale informativo promozionale del territorio di carattere turistico e culturale, di cartine e mappe delle vie di fede e di cicloturismo e/o altri itinerari slow, da mettere a disposizione dei viaggiatori/cicloturisti /pellegrini;
  3. spese per la traduzione di brochure, menù ed altro materiale informativo in una o più lingue straniere;
  4. spese per la realizzazione di siti internet;
  5. spese per l’iscrizione – ivi compreso l’inserimento di banner e offerte – a portali tematici espressamente dedicati ai cammini religiosi e culturali e/o a percorsi cicloturistici (esempio: portale dedicato alla Via Francigena https://www.viefrancigene.org/it/entrare-nella-nostra-rete/).

I costi per i quali si richiede il contributo camerale devono riguardare spese fatturate e integralmente pagate nel periodo dal 1 aprile 2021 al 31 agosto 2021.

Gli investimenti devono essere realizzati esclusivamente presso gli immobili ove l’impresa ha sede legale e/o operativa che deve essere ubicata nella provincia di Pavia e risultare iscritta e attiva al Registro imprese della Camera di Commercio di Pavia con i codici Ateco indicati nel precedente art. 2. Tali requisiti devono in possesso dell’impresa a partire dalla data di presentazione della domanda.

L’impresa beneficiaria deve possedere la disponibilità dell’immobile interessato alle opere di intervento (proprietà, contratto di affitto, concessione, comodato, ecc.) con il consenso del proprietario all’esecuzione dell’intervento.

 

CONTRIBUTO

L’intervento camerale disciplinato dal presente bando prevede l’assegnazione di un contributo, concesso a fondo perduto, a copertura del 50% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione dell’investimento (al netto di IVA).

Ciascuna impresa può presentare istanza per una sola sede (legale od operativa) e può ottenere un solo contributo, nel limite massimo di € 5.000,00.

L’importo totale ritenuto ammissibile all’agevolazione, per gli investimenti programmati, non può essere inferiore a € 1.000,00.

 

TEMPISTICHE

Domande telematiche accedendo al sito http://webtelemaco.infocamere.it alla voce “Servizi e-gov”, a decorrere dal giorno 03.05.2021, alle ore 10.00 e fino al termine ultimo perentorio delle ore 23.59 del 31.05.2021.

I nostri Uffici di Segreteria restano a disposizione per informazioni e per la presentazione delle pratiche: 0382 372511 oppure info@ascompavia.it

 

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