Contributi per le imprese – Bando Efficienza Energetica – Regione Lombardia ed Unioncamere Lombardia

Regione Lombardia, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, ha pubblicato il “BANDO EFFICIENZA ENERGETICA. CONTRIBUTI PER FAVORIRE L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE DEL COMMERCIO, DELLA RISTORAZIONE E DEI SERVIZI”, con cui si intende sostenere le micro e piccole imprese lombarde del commercio, dei servizi ed i pubblici esercizi che, a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, vedono ulteriormente aggravato il contesto economico proprio nella fase di ripresa dalla crisi economica da Covid 19.

 

Imprese beneficiarie del contributo

Le imprese in possesso dei seguenti requisiti dal momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo:

  1. Essere micro e piccole imprese secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2004 del 17.06.2014.
  2. Essere regolarmente iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) da almeno 12 mesi.
  3. Essere in regola con il pagamento del diritto camerale.
  4. Avere la sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia.
  5. Avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione prevista dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia).
  6. Non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente.
  7. Non rientrare in specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento UE n. 1407/2013.
  8. Avere assolto gli obblighi contributivi (DURC regolare) ai fini dell’erogazione del contributo.
  9. Siano in possesso del codice ATECO primario o secondario riferito alla sede oggetto dell’intervento e compreso nel seguente elenco dei settori commercio, pubblici esercizi e servizi:
  • G 47 Commercio al dettaglio.
  • J 56 Attività dei servizi di ristorazione.
  • J 58 Attività editoriali.
  • J 63 Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici.
  • L 68.3 Attività immobiliari per conto terzi.
  • N 82 Attività di supporto per le funzioni di ufficio e altri servizi di supporto alle imprese.
  • P 85 Istruzione.
  • R 93 Attività sportive di intrattenimento e divertimento.
  • S 95 Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa.
  • S 96 Altre attività di servizio alla persona.

 

In attuazione della L.R. n. 8/2013 sono escluse dal contributo le imprese che detengono a qualsiasi titolo apparecchi per il gioco d’azzardo lecito.

 

Contributo ottenibile

L’agevolazione è concessa a fronte di un investimento minimo complessivo di € 4.000,00 e consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo massimo ottenibile è di € 30.000,00.

 

Investimenti ammissibili

Spese, al netto dell’IVA, relative a beni ed attrezzature strettamente funzionali ad un intervento di efficientamento energetico:

  1. Acquisto ed installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione.
  2. Impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo.
  3. Acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento.
  4. Acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso.
  5. Acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti.
  6. Acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici.
  7. Acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (fluorescenza, incandescenza o alogena, etc,) (c.d. relamping).
  8. Costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lett. da a) a g), solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento.
  9. Spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a h).
  10. Altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria, ai sensi dell’art. 68 lett. b) del Reg. UE n. 1303/13, del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a i).

 

Sono escluse le spese non direttamente correlate all’intervento di efficientamento energetico ad eccezione delle spese di cui ai precedenti punti i) e j).

Per le spese sopra elencate, saranno ritenuti ammissibili, laddove applicabili, l’acquisto e l’eventuale relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto).

Si evidenzia che in sede di presentazione della domanda di contributo si dovranno allegare le fatture quietanzate degli investimenti realizzati, con allegazione contabile bancaria in stato “Eseguito” e copia dell’estratto conto aziendale.

Le spese sono ammissibili dal 26 aprile 2022 al 15 dicembre 2022. Farà fede la data di emissione della fattura.

Tutte le spese ammissibili devono essere:

  • Intestate al soggetto beneficiario.
  • Comprovate da fatture interamente quietanzate entro la data di presentazione della domanda, o documentazione fiscalmente equivalente, emesse dal fornitore dei beni/servizi.
  • Comprovate da documentazione bancaria o postale, comprensiva di estratto conto, attestante il pagamento per intero del titolo di spesa esclusivamente da parte del soggetto beneficiario.

L’intervento di efficientamento energetico per essere ammissibile al contributo dovrà essere corredato, in fase di domanda, dalla relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale competente per materia.

 

Tempi di presentazione delle domande

Le domande di presentazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it dalle ore 10.00 del 15 giugno 2022 fino alle ore 16.00 del 15 dicembre 2022.

L’assegnazione del contributo avviene con la procedura “a sportello” a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione e comunque entro la data di chiusura dello sportello.

Nel caso di Vostro interesse ad ulteriore approfondimento, Vi chiediamo di inviare una mail all’indirizzo info@ascompavia.it.

Riceverete una mail con la procedura per la partecipazione al bando.

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