{"id":3136,"date":"2021-01-11T12:53:47","date_gmt":"2021-01-11T11:53:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/?p=3136"},"modified":"2021-01-11T12:53:47","modified_gmt":"2021-01-11T11:53:47","slug":"fipe-scrive-al-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/?p=3136","title":{"rendered":"FIPE scrive al Governo"},"content":{"rendered":"<p>Il 2020, l\u2019annus horribilis della ristorazione italiana, si \u00e8 chiuso nel peggiore dei modi: 37,7 miliardi di euro di perdite, circa il 40% dell\u2019intero fatturato annuo del settore andato in fumo. Per questo la Fipe \u2013 Confcommercio, Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, insieme alle principali sigle sindacali del Commercio e del Turismo, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, ha scritto al ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, chiedendo un incontro urgente per elaborare insieme un piano organico di interventi per le imprese e i lavoratori dei Pubblici Esercizi, anche con l\u2019obiettivo di programmare una riapertura in sicurezza dei locali.<\/p>\n<p>Il punto di partenza della discussione saranno proprio i conti di fine anno elaborati dall\u2019Ufficio Studi di Fipe, che ha messo in luce come il colpo pi\u00f9 duro al settore sia arrivato dalle chiusure di novembre e dicembre. Storicamente, nel periodo delle festivit\u00e0 dicembrine per una parte rilevante dei locali si arriva a generare fino al 20% del fatturato annuo: nel quarto trimestre 2020, invece, le perdite registrate hanno superato i 14 miliardi di euro, con un meno 57,1% dei ricavi, peggio ancora di quello che era successo nel II trimestre, quello del primo lockdown.<\/p>\n<p>Questa fine anno ha di fatto vanificato gli sforzi estivi che pure avevano portato ad un contenimento delle perdite in alcune aree turistiche del Paese. Le grandi citt\u00e0, ed in particolare le citt\u00e0 d\u2019arte, dove ha pesato di pi\u00f9 l\u2019assenza del turismo internazionale, non hanno invece beneficiato nemmeno della tregua estiva, registrando perdite complessivamente superiori all\u201980%.<\/p>\n<p>\u201cLa ristorazione italiana \u2013 dichiara Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio &#8211; non ha pace: ogni volta che si avvicina la scadenza delle misure restrittive, ne vengono annunciate di nuove e si riparte da zero. Cos\u00ec anche il primo provvedimento del 2021 ha disposto la chiusura di bar e ristoranti nei fine settimana, lasciando gli imprenditori nell\u2019incertezza dall\u201911 gennaio in poi, con i danni e le distorsioni che ne conseguono. Chiediamo a Governo e Comitato Tecnico Scientifico di dare prospettive diverse &#8211; pi\u00f9 certe, ma anche pi\u00f9 motivanti &#8211; ad un settore che ha pagato un prezzo altissimo, ma soprattutto che ha gi\u00e0 dimostrato di poter lavorare in totale sicurezza. Non \u00e8 pi\u00f9 accettabile che i pubblici esercizi, insieme a pochi altri settori, siano i soli a farsi carico dell\u2019azione di contrasto alla pandemia, richiesti di un sacrificio sociale non giustificato dai dati e non accompagnato da adeguate e proporzionate misure compensative. \u00c8 indubbio che per uscire da questa crisi ci sia bisogno del contributo di tutti, ma proprio per questo non si pu\u00f2 imputare sulle spalle sempre delle stesse categorie il peso del contenimento della pandemia, affossando nel frattempo un settore strategico per l\u2019economia del Paese e per la vita quotidiana delle persone.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Lettera-a-Patuanelli.pdf\">SCARICA LETTERA SINDACATI<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2020, l\u2019annus horribilis della ristorazione italiana, si \u00e8 chiuso nel peggiore dei modi: 37,7&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":3137,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-3136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3136"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3136\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3139,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3136\/revisions\/3139"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}