{"id":3449,"date":"2021-04-08T10:03:37","date_gmt":"2021-04-08T08:03:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/?p=3449"},"modified":"2021-04-08T10:11:00","modified_gmt":"2021-04-08T08:11:00","slug":"tari-rapporto-rifiuti-2020-confcommercio-al-settore-turismo-pavese-la-tari-piu-cara-di-tutta-la-lombardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/?p=3449","title":{"rendered":"TARI- Rapporto rifiuti 2020 Confcommercio: al settore turismo pavese la Tari pi\u00f9 cara di tutta la Lombardia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Il rapporto rifiuti 2020 Confcommercio parla chiaro: il 60% dei comuni ha aumentato la tassa. Situazione insostenibile per le imprese. evidente la necessit\u00e0 di esentare dal pagamento della tassa tutte le attivit\u00e0 pesantemente colpite dalla pandemia.<\/p>\n<p><strong>Uno sguardo d&#8217;insieme<\/strong><\/p>\n<p>I negozi sono dovuti rimanere chiusi per mesi e, anche quando hanno potuto aprire, la mole di lavoro non \u00e8 stata certo all\u2019altezza degli anni precedenti: logica vorrebbe che, non avendo prodotto rifiuti, per loro la Tari sia destinata a diminuire\u2026 E invece aumenter\u00e0. Questo in sintesi l\u2019esito di uno studio realizzato attraverso il portale www.osservartoriotasselocali.it da Conf\u00adcommercio per delineare un quadro realistico sullo stato della gestione dei rifiuti urbani e sull\u2019applicazione della Tari a livello locale. \u00abLa gestione dei rifiuti presenta, in Italia, notevoli criticita\u0300 e manifesta risultati senz\u2019altro modesti rispetto a quelli raggiunti in altre realta\u0300 europee \u2013 spiega Carlo Sangalli, presidente di Conf\u00adcommercio Imprese per l\u2019Italia \u2013. La motivazione e\u0300 da ricercarsi nella carenza di politiche di ampio respiro, nella mancanza di adeguate infrastrutture e di moderni sistemi di riciclo e di recupero che ci vedono ancora costretti ad esportare parte dei rifiuti che raccogliamo quando, invece, tutti gli altri Paesi hanno da tempo cominciato a considerare questi rifiuti come una opportunita\u0300 strategica per sviluppare nuovi mercati e nuove imprenditorialita\u0300. Questi deficit strutturali nel ciclo di gestione dei rifiuti manifestano i propri effetti anche in termini di incremento delle tariffe pagate dalle utenze domestiche e non domestiche\u00bb.<\/p>\n<p>I dati raccolti dall\u2019Osservatorio confermano il peso eccessivo della tassa sui rifiuti pagata dalle imprese nonostante l\u2019emergenza da Covid-19. A livello nazionale \u00e8 stato quantificato un calo di pi\u00f9 di 5 milioni di tonnellate di rifiuti, pari al -15% rispetto all\u2019anno precedente, calo che, in ogni caso, assorbe anche la produzione di dispositivi anti Covid (sostanzialmente mascherine) trattati come rifiuti indifferenziati (Ispra, istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha stimato per il 2020 che la produzione di tali dispositivi si \u00e8 attestata tra le 160mila e le 440mila tonnellate). Nonostante questo l\u2019ammontare complessivo della Tari si \u00e8 confermato, nel 2020, su valori analoghi a quelli del 2019 (circa 9,73 miliardi di euro).<\/p>\n<p>Arera, autorit\u00e0 di regolazione per energia reti e ambiente, aveva stabilito che nel corso del 2020 sarebbe dovuta diventare operativa l\u2019adozione del Metodo Tariffario Rifiuti (MTR) incentrato sulla trasparenza e sull\u2019efficienza dei costi del servizio di raccolta dei rifiuti urbani, che avrebbe dovuto generare un abbattimento delle tariffe. Solo il 21% dei Comuni a livello nazionale ha recepito il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti di Arera. E, fra questi, nel 58% dei casi il costo della Tari risulta in aumento per un valore medio del +3,8%: non si sono, quindi, registrate le contrazioni della spesa attese n\u00e9 un efficientamento dei costi.<\/p>\n<p>\u00abMa servono anche misure emergenziali, visto il perdurare della diffusione epidemiologica da Covid-19. Chiediamo allora che siano esentate dal pagamento della Tassa tutte quelle imprese che, anche nel 2021, saranno costrette a chiusure dell\u2019attivit\u00e0 o a riduzioni di orario. Analoghe misure dovranno essere riconosciute in favore di tutte quelle altre imprese che, pur rimanendo in esercizio, registreranno comunque un calo del fatturato &#8211; e, quindi, dei rifiuti prodotti &#8211; a causa della contrazione dei consumi. La Tari continua a rappresentare per le imprese del nostro territorio un peso insostenibile e spesso ingiustificato, se si considerano le iniquit\u00e0 che lo caratterizzano\u00bb.<\/p>\n<p><b>Lo studio Confcommercio a livello locale<\/b><\/p>\n<p>Secondo lo studio commissionato da Confcommercio attraverso i dati raccolti da www.osservatoriotasselocali.it, la Tari chiesta dal\u2008<strong>Comune di\u2008Pavia<\/strong> \u00e8 adeguata ai costi sostenuti. Tutto ci\u00f2 che ha incassato dalle famiglie e dalle attivit\u00e0 produttive il Mezzabarba lo ha, quindi, speso per la raccolta.\u2008Va da s\u00e9 che, nell\u2019ultimo anno e mezzo, quanto prodotto in meno dalle utenze commerciali (che da febbraio 2020 hanno dovuto fare i conti con lockdown, chiusure e orari ridotti) \u00e8 stato evidentemente compensato dalle utenze domestiche senza che questo abbia poi avuto una qualche ricaduta sulle nuove tariffe e, in modo particolare, sul bilanciamento tra utenze domestiche e non domestiche (40-60%). \u00ab<em>Ci siamo gi\u00e0 incontrati con il sindaco Fabrizio Fracassi pochi giorni fa \u2013 <\/em><strong>puntualizza Gian Pietro Guatelli, direttore Ascom Pavia<\/strong><em> \u2013.\u2008Abbiamo preso l\u2019impegno a ritrovarci subito dopo Pasqua per un confronto che dovr\u00e0 essere meno interlocutorio e che, inevitabilmente, vedr\u00e0 protagonista sul tavolo la Tari<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Sempre per quanto riguarda il capoluogo, lo studio\u2008Confcommercio pone Pavia ai piedi del podio nella classifica per la pi\u00f9 alta Tari pro capite tra i capoluoghi lombardi (172,50 euro) alle spal\u00adle delle sole Milano, Mantova e Varese.<\/p>\n<p>Notizie decisamente pi\u00f9 negative arrivano quando l\u2019obiettivo viene allargato a comprendere tutto il territorio provinciale. Secondo lo studio, che in questo caso si \u00e8 avvalso dei dati OpenCivitas relativi all\u2019anno 2019, con il 34,66% di raccolta differenziata, la nostra provincia continua a essere la maglia nera a livello regionale. La classifica \u00e8 guidata dalle province di Como (66,63%) e Bergamo (65,51%) che possono vantare un dato quasi doppio rispetto a quello pavese. Pavia e Brescia (39,49%) sono le uniche province sotto la soglia del 50% e si meritano il voto pi\u00f9 basso nella classifica delle \u201cperformance\u201d in termini di differenziata. Notizie decisamente negative, per quanto riguarda il settore commercio pavese, arrivano dal raffronto tra le tariffe medie Tari pagate a metro quadro dalle singole categorie nelle province lombarde. Il dato \u00e8 provinciale, ma \u00e8 chiaro che i Comuni di maggiori dimensioni finiscono per avere inevitabilmente un peso decisivo sul risultato finale. Ebbene, soprattutto gli operatori del settore turismo nella provincia di Pavia sono quelli che pagano la tassa rifiuti pi\u00f9 alta a livello regionale, fatta eccezione per i ristoranti che sono secondi, ma giusto per una manciata di centesimi rispetto ai colleghi comaschi. Anche questi dati confermano la tesi che Ascom Pavia ha fatto propria da tempo: la percentuale che anche a Pavia viene utilizzata per spartire il peso della tassa rifiuti andrebbe rivista, ancora di pi\u00f9 alla luce di questi ultimi mesi in cui, costretti a rimanere a casa, l\u2019incidenza delle utenze domestiche sulla produzione complessiva dei rifiuti \u00e8 sensibilmente aumentata. Anche all\u2019interno dei confini provinciali, quindi, vale l\u2019auspicio che Confcommercio ha espresso a livello nazionale:\u2008avviare al pi\u00f9 presto un dialogo costruttivo con le amministrazioni territoriali affinch\u00e9 venga recepito il nuovo metodo tariffario determinato dall\u2019Arera, vincolando la Tari al rispetto del principio europeo \u201cchi inquina paga\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><u>Fonte dell&#8217;articolo: Il settimanale Pavese n .673 del 08.04.2021<\/u><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto rifiuti 2020 Confcommercio parla chiaro: il 60% dei comuni ha aumentato la tassa&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":3451,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-3449","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3449"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3454,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3449\/revisions\/3454"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confcommerciopavia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}