Tutto pronto per l’attuazione del bonus edicole 2023, il contributo una tantum fino a 2.000 euro per gli interventi previsti e realizzati nel 2022. Le edicole, poi, potranno beneficiare anche di un ulteriore contributo a sostegno delle spese sostenute.

Si tratta del bonus una tantum da 2.000 euro per la realizzazione di interventi volti a favorire la trasformazione digitale e tecnologica e il contributo del 50 per cento previsto per le spese sostenute per IMU, TASI, TARI e altri servizi.

Si può fare domanda per il contributo una tantum fino a 2.000 euro dall’8 febbraio all’8 marzo 2024, mentre per il contributo per le spese dal 15 marzo al 15 aprile 2024.

Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria il 30 novembre 2023 ha pubblicato il decreto che definisce le modalità per la fruizione dei contributi previsti per gli interventi di sostegno all’editoria per l’anno 2023.

Il DPCM dello scorso 10 agosto, infatti, ha previsto la ripartizione delle risorse assegnate al Fondo straordinario, 140 milioni di euro per interventi a sostegno di imprese e lavoratori del settore.

Tra le misure finanziate anche due interventi in favore dei gestori di punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste:

un contributo una tantum fino a 2.000 euro;
un contributo pari al 50 per cento delle spese agevolabili sostenute nel 2023.

Requisiti e modalità di domanda
Il bonus edicole 2023 consiste in un contributo una tantum fino a 2.000 euro, riconosciuto per la realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici, l’apertura domenicale, la fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali vicini e l’attivazione di punti vendita addizionali.

L’agevolazione spetta entro il limite di 4 milioni di euro, il tetto di spesa per il 2023. Il contributo arriva a un massimo 3.000 euro per i punti vendita che si trovano nelle Aree interne del Paese.

Possono richiederlo i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

svolgono attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con codice ATECO 47.62.10 come codice di attività primario;
non sono sottoposti a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale.

Il contributo viene riconosciuto per la realizzazione, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023, di almeno uno dei seguenti interventi:

  • realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici;
  • apertura domenicale pari almeno al 50 per cento delle domeniche su base annua;
  • fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali limitrofi;
  • attivazione di uno o più punti vendita addizionali.

La domanda per accedere al contributo una tantum va inviata telematicamente, a partire dall’8 febbraio (ore 10.00) e fino alla scadenza dell’8 marzo 2024 (ore 17.00).

Il contributo sarà erogato tramite accredito sul conto corrente intestato al beneficiario indicato in fase di domanda.

Tra le misure finanziate dal Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria c’è anche un secondo contributo per il sostegno alle edicole.

Si tratta dell’agevolazione riconosciuta ai gestori di punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste a copertura delle spese sostenute per:

-IMU;
-TASI;
-COSAP/TOSAP;
-TARI;
-canoni di locazione;
-servizi di fornitura di energia elettrica;
-servizi telefonici e di collegamento ad Internet;
-acquisto o noleggio di registratori di cassa, di registratori telematici o di dispositivi POS;
-altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico.

I requisiti di ammissione sono gli stessi indicati in precedenza. Il contributo è pari al 50 per cento delle spese agevolabili, sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022. L’agevolazione è riconosciuta entro il limite di 6 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa.

La domanda per accedere al contributo per le spese potrà essere inviata online a partire dal 15 marzo (ore 10.00) fino alla scadenza del 15 aprile 2024 (ore 17.00).

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